La Bussola delle Relazioni Internazionali · N°2

Il Marxismo

Assunti e asserzioni della teoria marxista delle Relazioni Internazionali

Categoria Assunti Asserzioni
Motore della storia Determinismo economico: la struttura (modo di produzione) determina la sovrastruttura La storia procede per fasi, culminando nella rivoluzione come punto di rottura finale
Attori principali Le classi socio-economiche (capitalisti vs. lavoratori) prevalgono su individui e Stati Gli Stati agiscono per tutelare gli interessi della classe capitalista dominante
Ruolo dello Stato Lo Stato è uno strumento del capitalismo per proteggere la proprietà privata L’influenza del capitale si esercita in modo strutturale o strumentale (es. lobbying)
Conflitto Esiste un conflitto di classe transnazionale intrinseco e crescente Il conflitto si manifesta tra classi (interno) e tra Stati “centrali” e “periferici” (esterno)
Mobilità e potere Il capitale è mobile, mentre il lavoro ha difficoltà ad organizzarsi transnazionalmente I capitalisti godono di un vantaggio strategico e di influenza globale superiore ai lavoratori
Conseguenze politiche Sfruttamento e disuguaglianza portano a instabilità e polarizzazione Il sistema genera protezionismo, nazionalismo, populismo e dinamiche imperialiste
Obiettivo finale Superamento del sistema attraverso la rivoluzione Creazione di una società comunista, senza classi né proprietà privata

Fonte: Grieco, Ikenberry, Mastanduno (2017), Introduzione alle Relazioni internazionali; Smith, Hadfield, Dunne, Kitchen (2024), Foreign Policy: Theories, Actors, Cases · Elaborazione: Politèia