La Bussola delle Relazioni Internazionali · N°4

Il caso studio: Etiopia contro Eritrea (1998)

Le tre immagini di Waltz e le cause immediate, applicate a un conflitto poco conosciuto e privo di interpretazioni emotive

Livello di analisi Fattore Applicazione al caso
Livello individuale (prima immagine). Ambizioni personali, tratti caratteriali, psicologia e diffidenza reciproca dei singoli decisori politici. Le personalità e il reciproco sospetto dei leader Isaias Afwerki (Eritrea) e Meles Zenawi (Etiopia) alimentarono l’escalation.
Livello statale (seconda immagine). Struttura interna degli Stati, fragilità economica, consolidamento del potere e uso del nazionalismo. La necessità di compattare l’identità nazionale e sviare l’attenzione dalle difficoltà economiche interne dei due paesi neocoloniali.
Livello sistemico (terza immagine). Contesto strutturale anarchico e assenza di un’autorità superiore capace di imporre la risoluzione dei conflitti. L’ambiente di auto-aiuto rese l’uso delle armi l’unica opzione ritenuta razionale per difendere la sovranità su un’area di confine come Badme.
Cause immediate (fattori scatenanti). Incidenti di frontiera, frizioni contingenti e rotture economiche che fanno da scintilla alle cause profonde. La disputa territoriale sull’area di Badme, le schermaglie al confine e le tensioni legate all’introduzione della nuova valuta eritrea.

Fonte: Grieco, Ikenberry, Mastanduno (2017), Introduzione alle Relazioni internazionali · Elaborazione: Politèia