La Bussola delle Relazioni Internazionali · N°4

Le cause profonde: il livello sistemico

Terza immagine di Waltz: come l’anarchia del Sistema internazionale agisce da causa permissiva e da innesco attivo della guerra

Causa profonda Spiegazione Esempio
Anarchia come causa permissiva. L’assenza di un governo mondiale o di un’autorità superiore agli Stati dotata del monopolio della forza lascia spazio alle cause individuali e statali di manifestarsi liberamente, senza vincoli esterni che impongano la pace. Le periodiche crisi diplomatiche internazionali che degenerano in scontro aperto per la totale assenza di un “gendarme” globale capace di imporre sanzioni o fermare l’aggressore.
Anarchia come causa attiva: informazioni private e incentivo al bluff. L’incertezza spinge gli Stati a nascondere le debolezze e a esagerare potenza e determinazione per ottenere concessioni; tale asimmetria informativa impedisce una negoziazione realistica e conduce al conflitto armato. Crisi e invasione dell’Iraq (2003): la simulazione di potenza militare e potenziale non-convenzionale da parte di Saddam Hussein per deterrenza ha finito per innescare l’attacco preventivo statunitense.
Anarchia come causa attiva: problema dell’impegno credibile. L’impossibilità di garantire che un trattato o accordo di pace venga rispettato nel tempo induce gli Stati a scegliere l’attacco preventivo oggi, per evitare di trovarsi in una posizione di estrema debolezza domani. Dilemma del prigioniero applicato al Memorandum di Budapest (1994): l’assenza di un’autorità garante ha favorito la mutua defezione e sfiducia tra Russia e Stati Uniti, culminata nelle violazioni dell’integrità territoriale ucraina dal 2014 in poi.

Fonte: Waltz, K. N. (1959), Man, the State, and War: A Theoretical Analysis; Fearon, J. D. (1995), Rationalist Explanations for War · Elaborazione: Politèia