La Bussola delle Relazioni Internazionali · N°4

Le cause profonde: il livello statale

Seconda immagine di Waltz: come il sistema economico e le istituzioni politiche interne degli Stati influenzano la probabilità di guerra

Direttrice Approccio Spiegazione Impatto sulla guerra
Sistema economico. Teoria marxista-leninista. La necessità costante di nuovi mercati, materie prime e sbocchi per i capitali in eccesso genera una spinta imperialista. Favorisce la guerra: il conflitto armato è la diretta conseguenza della competizione imperialistica tra potenze capitaliste.
Sistema economico. Teoria liberale. Il capitalismo e il libero mercato incentivano gli scambi transnazionali e l’interdipendenza economica reciproca. Favorisce la pace: la guerra distrugge i commerci e i profitti, quindi diventa una scelta strategicamente ed economicamente svantaggiosa.
Istituzioni politiche. Pace democratica: vincoli istituzionali. La separazione dei poteri, il controllo parlamentare, la stampa libera e la necessità del consenso elettorale impongono pesanti contrappesi (checks and balances), allungando i tempi decisionali. Ostacola la guerra tra democrazie: il processo decisionale è più lento e cauto, poiché i leader devono giustificare pubblicamente i costi del conflitto ai cittadini.
Istituzioni politiche. Pace democratica: valori normativi. I principi interni di risoluzione pacifica delle controversie, compromesso e tutela dei diritti sono proiettati nelle relazioni estere. Ostacola la guerra tra democrazie: crea fiducia reciproca tra governi democratici; lo scontro armato tra simili diventa una scelta culturalmente impensabile.

Fonte: Grieco, Ikenberry, Mastanduno (2017), Introduzione alle Relazioni internazionali; Russett, B. (1993), Grasping the Democratic Peace; Owen, J. M. (1994), How Liberalism Produces Democratic Peace · Elaborazione: Politèia