Tre spiegazioni ricorrenti nel dibattito pubblico e perché, dal punto di vista metodologico, sono fallaci
| Luogo comune | Perché è fallace | Esempio |
|---|---|---|
| Il riarmo è la causa delle guerre. | Si basa su una fallacia metodologica (cherry picking) e confonde la correlazione con la causalità. Il riarmo è spesso un sintomo di tensioni pregresse, non la causa prima. Omette l’efficacia della deterrenza e la vulnerabilità degli Stati deboli/neutrali. | Guerra fredda: la deterrenza (anche nucleare) ha evitato uno scontro diretto tra USA e URSS. Contro-esempio: gli Stati deboli o impreparati sono stati storicamente invasi proprio per l’assenza di deterrenza. |
| La malvagità intrinseca della natura umana (homo homini lupus). | Considera la natura umana come un fattore immutabile e statico nel tempo e nello spazio, quindi riduce un fenomeno politico, sistemico e sociale complesso al solo egoismo biologico/individuale. | Le molteplici epoche e aree geografiche caratterizzate da lunga cooperazione pacifica, alleanze e mutuo soccorso tra popoli e Stati. |
| Conoscersi e dialogare basta a evitare i conflitti. | Presuppone che l’ostilità derivi solo da ignoranza reciproca o mancanza di contatto; tuttavia, una stretta vicinanza e una profonda conoscenza storica possono acuire rivalità, risentimenti e competizione. | Le guerre jugoslave (popolazioni vicine e integrate che sono entrate in conflitto) e i conflitti storici tra Francia e Germania (1870-1945). |
Fonte: Grieco, Ikenberry, Mastanduno (2017), Introduzione alle Relazioni internazionali · Elaborazione: Politèia