Due poli del dibattito strategico nucleare: deterrenza attraverso la vulnerabilità reciproca e preparazione all'impiego delle armi nucleari.
| Caratteristica | MAD | NUT |
|---|---|---|
| Scopo delle armi nucleari | Evitare la guerra | Vincere la guerra |
| Possibilità di vincere | Una guerra nucleare non ha vincitori | Una guerra nucleare può essere vinta |
| Capacità strategica desiderata | Second-strike capability | First-strike capability |
| Stabilità strategica | La stabilità si basa sulla vulnerabilità reciproca (deterrenza) | La stabilità si basa sulla superiorità strategica |
| Difesa missilistica civile | Vista con scetticismo o ostilità, poiché potrebbe minare la vulnerabilità reciproca, creare illusioni di invulnerabilità e incentivare un primo colpo | Considerata essenziale per proteggere la popolazione e le infrastrutture, limitare i danni e rendere vincibile una guerra nucleare |
| Logica di escalation | Escalation estremamente pericolosa e irrazionale, poiché qualsiasi uso di armi nucleari porterebbe a una distruzione totale | Escalation controllata dall’uso limitato di armi nucleari per raggiungere specifici obiettivi militari e politici |
Chiave di lettura: MAD e NUT sono presentate qui come poli ideali del dibattito strategico.
Come precisa l’articolo, le due logiche possono coesistere e non vanno interpretate necessariamente come dottrine
mutualmente esclusive.
Fonte: elaborazione Politèia sulla tabella e sull’analisi di Daniele Reggiardo,
Le principali dottrine nucleari – MAD e NUT (2025).