La tutela delle invenzioni vegetali nell'era delle tecnologie di evoluzione assistita

Due sistemi di tutela a confronto

Brevetto e privativa vegetale proteggono oggetti diversi e rispondono a requisiti differenti

Due sistemi di tutela a confronto Confronto tra brevetto e privativa vegetale per oggetto, requisito di novità, requisiti tecnici, durata, estensione ed eccezione di breeding. Brevetto approccio tecnico-funzionale Oggetto gene, mutazione, cellule, metodi,procedimenti; anche la pianta Requisito di novità assoluta: nessuna divulgazioneprecedente (paper, poster, tesi…) Attività inventiva richiesta: effetto tecnico non ovvio Durata massimo 20 anni dal deposito Estensione alla progenie finché il geneesercita la sua funzione Eccezione di breeding limitata (UPC art. 27): sviluppo sì,commercializzazione no Privativa vegetale approccio identitario-fenotipico (UPOV) Oggetto la varietà in quanto talee il materiale di riproduzione Requisito di novità commerciale: conta la primavendita, non la divulgazione Requisiti tecnici distinzione, uniformità, stabilità (DUS) Durata 25 anni (erbacee) / 30 (legnose, viti)dal rilascio del titolo Estensione alla varietà e alle varietàessenzialmente derivate (EDV) Eccezione di breeding ampia (breeder's exemption)

Sintesi comparativa dei principali elementi distintivi. Elaborazione grafica: Politèia.