Dalla modificazione genetica tradizionale all’editing mirato con CRISPR-Cas9: due approcci differenti per ottenere nuove caratteristiche nelle piante.
A sinistra, l’ingegneria genetica classica introduce materiale genetico
nella pianta ricevente. A destra, CRISPR-Cas9 interviene su specifici siti
del genoma, dove i meccanismi di riparazione del DNA possono produrre
delezioni, sostituzioni o inserzioni mirate.
Fonte: Ahmad A., Jamil A., Munawar N. (2023),
“GMOs or non-GMOs? The CRISPR Conundrum”,
Frontiers in Plant Science, Vol. 14, Mini Review,
9 ottobre 2023. DOI: 10.3389/fpls.2023.1232938.
Figura 1.