Dalla costruzione del vettore CRISPR-Cas9 alla trasformazione della pianta, fino all’editing del DNA bersaglio e alla successiva segregazione del transgene.
Editing con CRISPR-Cas9. (A) Complesso gRNA-Cas9 e riconoscimento del DNA bersaglio. (B) Taglio a doppio filamento (DSB). (C) Riparazione del DNA via NHEJ (mutazioni casuali) o HDR (modifiche mirate).
Fonte: El-Mounadi K., Morales-Floriano M.L., Garcia-Ruiz H. (2020),
“Principles, Applications, and Biosafety of Plant Genome Editing Using CRISPR-Cas9”,
Frontiers in Plant Science, Vol. 11, Review, 13 febbraio 2020.
DOI: 10.3389/fpls.2020.00056. Figura 2.