Le manifestazioni di piazza sono sempre violente?
Le tre logiche della protesta di piazza
Come i movimenti sociali calibrano i repertori d'azione
1
La logica dei numeri
L'organizzazione di cortei di massa funziona come un'elevazione vicaria: la forza quantitativa segnala alle istituzioni la capacità di formare maggioranze alternative.
2
La logica del danno materiale
Scioperi, blocchi stradali e occupazioni infliggono perdite economiche o di efficienza amministrativa, costringendo l'antagonista alla negoziazione.
3
La logica della testimonianza
La disobbedienza civile ad alto rischio personale catalizza l'attenzione dell'ecosistema mediatico, facendo leva sulla tensione etica per modificare l'agenda pubblica.
Fonte: De Nardis, F. (2023), Sociologia politica, McGraw-Hill (repertori d'azione: della Porta e Diani, 1997; DeNardo, 1985; Tarrow, 1998) · Elaborazione: Politèia