Il sistema della Russia e le condizioni per un cambio di regime

Stabilità del sistema putiniano e cambio di regime

Quattro fattori strutturali, le condizioni che sostengono la stabilità del regime e le dinamiche teoriche che potrebbero attivare un cambiamento.

Fattore strutturaleCondizione di stabilità attuale del regimeDinamica di attivazione del cambio di regimeModello teorico politologico applicato
Rendimento economico e benessere della popolazioneTolleranza sociale e conformismo passivo garantiti dalla stabilità economica, dall’erogazione dei servizi di welfare e dalla protezione dei consumi minimi tramite i surplus fiscali delle risorse energeticheContrazione severa e prolungata dei redditi reali causata dalle sanzioni internazionali e dalla stagnazione, tale da azzerare i benefici del welfare ed elevare i costi individuali dell’obbedienza oltre la soglia del rischio della protestaTeoria dell’azione collettiva (Olson) e superamento dell’astensionismo opportunistico (free-riding)
Coesione dell’élite dirigente e ruolo dei silovikiStruttura piramidale centralizzata in cui il presidente opera come distributore monopolistico delle risorse economiche e delle cariche di carriera in cambio di lealtà assolutaSpaccatura interna dovuta all’impatto permanente dei costi del conflitto e dell’isolamento globale sulle rendite delle corporazioni statali, con l’emergere di un’ala riformista o di una frazione disposta alla defezioneModello di transizione dall’alto in presenza di informazione incompleta
Consenso e percezione della forza dell’opposizioneDissimulazione generalizzata delle preferenze reali da parte di cittadini e poteri locali intermedi, che manifestano un fittizio sostegno esteriore per preservare l’incolumità ed evitare sanzioniErrore di calcolo strategico da parte dell’élite che, convinta dell’estrema debolezza dell’opposizione a causa del silenzio pubblico, avvia una liberalizzazione controllata o commette un passo falso che azzera le soglie rivoluzionarie individualiModelli di ribaltamento o di soglia con innesco di una cascata rivoluzionaria
Controllo delle periferie e reti neopatrimonialiIntegrazione coatta dei leader regionali nel partito egemone (Russia unita) attraverso uno scambio politico che garantisce patrimoni locali in cambio di voti e deferenza centralizzataDisarticolazione della macchina di allocazione del budget federale, che impedisce la remunerazione finanziaria delle periferie e spezza i legami clientelari che vincolano il destino dei potentati locali al CremlinoAnalisi dei poteri politicamente influenti e dei poteri minimi politicamente rilevanti (Stoppino)

Fonte: elaborazione riportata nell’articolo di D. Reggiardo, Il sistema della Russia e le condizioni per un cambio di regime (2026). La tabella sintetizza modelli teorici politologici e non costituisce una previsione sull’evoluzione politica della Russia.